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Dietro le quinte >> SELLARONDA HERO 2013: THE DAY AFTER
 
25/06/2013 11:43


I professionisti, che ce l'hanno fatta in meno di 5 ore, l'hanno scampata.
Gli oltre 3000 amatori, che giustamente se la sono presa più comoda, invece no: la pioggia e il freddo hanno dato del filo da torcere.

Ma nel complesso è stata una bellissima giornata di gara, bici, pedalate e sport all'insegna del divertimento. Ed è soddisfatto anche Mirko Celestino con cui, come promesso, mi ritrovo dopo la gara. È arrivato decimo ma, come dice lui, "fa parte dello sport".

"Ci sono giornate, come quella di ieri, che a metà gara capisci che non otterrai un grande risultato" continua Mirko. "Io sono uno che viene fuori sulle lunghe distanze e quando sei a 10/12 min di distacco dal corridore di testa, vuol dire che non è la mia giornata, ma capita".

Certo che capita! Tutti abbiamo le nostre giornate no nei nostri rispettivi ambiti di lavoro. Ma come non perdere la concentrazione? Capisci che non sarai tra i primi, eppure continui: cosa ti spinge?

"L'importante è continuare, aggrapparsi a tutto quello che hai fatto fino ad oggi, all'impegno e la dedizione che hai dedicato a questo sport e cercare di arrivare fino alla fine, comunque".

È piacevole parlare con Mirko perché è una di quelle persone che difficilmente si lascia scoraggiare dalle avversità e vede sempre il bicchiere mezzo pieno, per sé e per la squadra.
E a proposito di Avion Axevo aggiunge "è un team di giovani, il più vecchietto sono io che ho 39 anni. Altri colleghi, come Luca Ronchi e Cristian Cominelli, hanno 25 anni e Giacomo Antonello, addirittura 23! Io cerco di trasferire loro un po' della mia esperienza e qualche risultato si sta vedendo: Cristian è riuscito a conquistare un bell’ottavo posto, mentre gli altri due sono stati più sfortunati perché uno ha bucato e l'altro ha rotto la bici". Dalla voce di Mirko è chiaro che di quell’ottavo posto è orgoglioso come se fosse stato conquistato da un fratello minore.

Adesso per noi semi-turisti inizia la vera discesa fatta di canederli, birre e buon vino.
Loro, che sono i veri atleti ed "hero", sono già alle prese con i preparativi per la partenza verso la prossima gara e la prossima destinazione: l'Austria. Prosit!

Le foto di Sellaronda Hero 2013 sono QUI

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