Passion and Power - il blog dei protagonisti Outdoor Bike Golf Running Snow
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di più o negare il consenso
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all’uso di tutti i cookie
Dietro le quinte >> Un’emozione da medaglia
 
16/09/2016 16:53

Se all'età di 8 anni, il giorno in cui ho messo piede in canottieri a Lecco per la prima volta, mi avessero detto che sarei stato un atleta olimpico un giorno penso proprio che mi sarei messo a ridere - un po’ come spesso facevo e faccio tutt'ora quando non voglio prendermi troppo sul serio. E invece avrebbero avuto ragione.

Quest’anno ho coronato un sogno: sono volato a Rio De Janeiro e ho preso parte alle Olimpiadi. Dire che è stata un'esperienza unica potrà sembrare banale, ma è difficile trovare le parole adatte per descrivere le emozioni e gli stimoli che questa incredibile avventura mi ha regalato. È stato tutto semplicemente unico. Ho sentito crescere in me l'ambizione e la voglia di fare sempre più, sempre meglio.
Se si pensa alle Olimpiadi, si immaginano tanti atleti concentrati sulle proprie prestazioni, sulle proprie schedule di allenamento, l’uno inevitabilmente in competizione con l’altro, con dietro il bagaglio di impegno e tensione che l’hanno portato a questo importante appuntamento. Migliaia di atleti da ogni parte del mondo si ritrovano per contendersi un titolo e tutti hanno in testa un'immagine: una medaglia olimpica al collo che ripaga di tutti i sacrifici fatti nel proprio percorso da atleta. Per alcuni questa immagine è abbastanza nitida e sono convinti di potercela fare. Per altri è un po’ sbiadita ma, state pur certi, sono tutti pronti a vendere cara la pelle per poter mettere a fuoco quell'immagine e farla diventare realtà. Devo ammetterlo, fino a qualche tempo fa “l’immagine olimpiadi” non era affatto chiara nella mia mente ma con il passare del tempo ha cominciato a prendere colore e anch’io ho iniziato a credere che potevo farcela.
Al villaggio olimpico regnava un'atmosfera quasi natalizia. Non mi aspettavo di vivere un clima così conviviale, credevo che lo spirito di competizione l’avrebbe fatta da padrone. Invece avversari in gara ma amici fuori. Visi sorridenti si rincorrevano per scambiarsi le spillette olimpiche delle proprie nazioni. Per questo mi sono sentito ancora più fortunato, più di quanto non lo fossi già per il solo fatto di essere a Rio a rappresentare il mio Paese e le Fiamme Gialle cui appartengo. Ho sentito in quel momento il valore che hanno avuto alcuni importanti step della mia carriera che trovavano compimento in quella esperienza tanto ambita.
Alla canottieri Lecco ho iniziato con Luisa Girardi, allenatore del settore allievi e cadetti, e poi mi sono allenato con Giovanni Lozza del settore ragazzi junior e senior. Mi hanno entrambi preparato fisicamente e mentalmente a fare sport ma soprattutto mi hanno insegnato che non ci sono sconti, non ti regala niente nessuno e se vuoi qualcosa devi guadagnartela. Un insegnamento che mi è tornato utile negli anni successivi, quando ho iniziato a gareggiare nei campionati regionali e poi nazionali, dove le sfide si facevano sempre più ardue e faticose.
All'età di 21 anni sono stato arruolato dal gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. All'inizio ero un po’ insicuro perché non pensavo di essere all'altezza di un corpo tanto ambito, ma con il passare degli anni i risultati sono migliorati e la fiducia che sentivo risposta in me mi è stata di grande stimolo.
Come è capitato spesso nel mio percorso sportivo, il tempo mi ha aiutato a realizzare che cosa ero in grado di fare, senza però dimenticare che alcuni incontri sono stati determinanti perché oggi, a 26 anni, posso dire di essere “un olimpico”.
Auguro a tutti gli atleti di fare un'esperienza come la mia, di viversi ogni medaglia al meglio e puntare alto senza paura! Tutto è difficile ma nulla è impossibile! Akuna matata!
 
Nicola Ripamonti

 

 
Commenti
Sono presenti 0 commenti

Inserisci commento
Nome (Obbligatorio)
Mail (Obbligatorio)
Sito

RISPETTO LA TUA PRIVACY