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Una stagione da Hero
 
19/05/2016 10:05

La mia stagione è iniziata ufficialmente con le prime gare a gennaio, con i Campionati Italiani e poi la prima di Coppa del Mondo, anche se in realtà ero in pista già dalla fine di novembre - gare alle quali ho partecipato per far crescere la mia forma e la mia condizione.
È stata una stagione molto intesa che mi ha regalato emozioni e soddisfazioni che fino a un anno fa non mi sarei aspettato. Ho conquistato tanti titoli ma la grande spinta c’è stata già ai Campionati Italiani quando ho realizzato che il mio stato di forma era sensazionale. Nonostante un piccolo problema al materiale sulla prima discesa che mi ha fatto perdere il contatto dal gruppetto di testa (ma che ho sistemato velocemente) sono poi riuscito a recuperare tutti sull'ultima salita, a staccare il secondo e quindi a vincere la gara! Questa prova ha lasciato un segno profondo dentro di me, perché riuscire in un’impresa simile vuol dire soltanto una cosa: essere in una condizione davvero ottimale.
Una settimana dopo, con la prima tappa di Coppa del Mondo in Andorra, ho conquistato un secondo posto alle spalle di Kilian nell'individuale del sabato e un terzo posto nella vertical della domenica ma nell’'ultimo week-end di gennaio mi aspettava la gara di casa, seconda tappa di Coppa del Mondo, e lì la tensione è tornata a farsi sentire. Non posso negare che il pubblico di casa mi ha messo molta pressione nei giorni prima della gara, tutti si aspettavano da me il colpaccio. Nonostante tutto ho cercato di mantenere il sangue freddo, restare concentrato per dare il massimo sul campo. Ho “battagliato” con Kilian fino all'ultimo metro, quando abbiamo deciso di tagliare il traguardo mano nella mano! Ero al settimo cielo per l'impresa nella gara di casa, in un evento così eccezionale che si era concluso con un finale difficile da dimenticare.
Due settimane dopo, ai Campionati Europei, ero sicuro di stare bene. Verso metà gara, su un canale a piedi, ho giocato infatti le mie carte: ho preso vantaggio e l’ho mantenuto fino alla fine, vincendo il titolo Europeo. Ero incredulo anche davanti a questa nuova impresa.
In tutta la stagione di gare non ho avuto il tempo di fermarmi davvero e realizzare quanto stavo facendo perché troppo impegnato a gareggiare e ad affrontare le prove, una dopo l’altra. Soltanto ora, a stagione conclusa, ho metabolizzato quanto fatto e mi sembra una cosa quasi incredibile.
Sicuramente è stata la mia stagione più bella di sempre, con risultati che fino allo scorso anno non immaginavo neanche, potevo solo sognarli! Oltre ai tre titoli italiani, il secondo posto nella Coppa del Mondo specialità Individual e il primo specialità long Distant, ci sono stati il primo posto nella classifica La Grande Course - che racchiude tutte le più belle gare storiche sull'arco alpino -  e la vittoria nella Coppa del Mondo Overall. Dietro ai miei risultati ci sono il sostegno e l’impegno del Centro Sportivo Esercito che mi ha permesso di fare della mia passione il mio Lavoro, e la FISI che ci permette di seguire il circuito di Coppa del Mondo.
 
Michele Boscacci
 

 
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