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In bocca al lupo, Eléonore!
 
10/03/2016 09:30

Quest’anno il Focus xc Italy team accoglie una nuova atleta, Eléonore Barmaverain, e diventa completamente una squadra femminile. Come la compagna Emilie Collomb, Eléonore è originaria della Valle d'Aosta e correrà nella categoria junior. Durante il 2015 ha dimostrato di avere delle buone carte da giocare, ottenendo il 4° posto nella 1^ prova degli Internazionali d’Italia Series XCO a Maser (TV) e conquistando la medaglia di bronzo al campionato italiano xco di Volpago del Montello. Quest'ultimo risultato le ha permesso di guadagnarsi la convocazione in maglia azzurra della nazionale al campionato europeo xco di Chies d’Alpago (BL).

Come inizia la tua carriera di sportiva nella disciplina della Mountain Bike?
Fin da piccola, assieme a mia sorella e ai miei genitori, ho praticato vari tipi di sport, dal pattinaggio, allo sci, passando per la danza classica. Quando sono cresciuta, ho deciso che era ora di intraprendere la mia strada in “solitaria” e, dopo che il nonno mi aveva insegnato ad andare in bici, ho deciso di praticare mountain bike appoggiandomi ad alcune squadre giovanili locali. Dopo aver corso le prime gare ho realizzato che questa passione mi faceva divertire e mi stava regalando moltissime soddisfazioni. Ero talmente entusiasta di essere entrata a far parte di questo mondo che sono riuscita a contagiare persino entrambi i miei fratelli, che per un certo periodo mi hanno accompagnato in questa avventura. Ogni tanto penso che sarebbe veramente bello se riprendessero gli allenamenti con me... ma sono consapevole che sarà quasi impossibile, mia sorella sicuramente preferisce uscire con gli amici o stare in casa a leggersi un libro, piuttosto che seguire le tabelle di allenamento.
 
E invece a livello emotivo, in cosa ti soddisfa la mountain bike?
A me è sempre piaciuto andare in bici. È il metodo che preferisco per rilassarmi e scacciare la tensione che accumulo a scuola. Anche se devo seguire degli allenamenti piuttosto pesanti, quando prendo la bici e mi infilo nei sentieri dietro casa, tutti i problemi svaniscono e mi sento libera. Mi fa provare dei sentimenti estremamente positivi che faccio fatica ad esprimere a parole.
 
Qual è l’esperienza sportiva che ancora porti nel cuore?
La stagione 2015 mi ha lasciato delle emozioni molto forti. Arrivare terza agli italiani è stata una grande sorpresa, ero felicissima! Quando mi sono schierata in griglia di partenza sapevo quanto erano forti le mie avversarie ma sapevo anche che se ci avessi creduto fino in fondo sarei riuscita a fare una bella gara, e così è stato. Sapere che la mia famiglia e il mio ragazzo Luca erano li, ha fatto sì che tutto fosse ancora più fantastico.
La cosa che mi ha reso ancora più orgogliosa è stato il riuscire a vestire per due volte la maglia della nazionale. Anche se nella gara Hors Categorie di Montichiari non ero nella mia forma migliore, con il risultato del campionato italiano mi sono riscattata e sono riuscita a guadagnare la convocazione per l'europeo di Chies d'Alpago,
 
Quanto tempo trascorri con il tuo team XC Focus?
Ci sono i ritiri con la squadra, come quello in Toscana al Casale Aronne, e in più ho anche la fortuna di abitare veramente a due passi da Emilie, infatti ogni tanto usciamo in bici insieme. È davvero bello stare un po’ tra ragazze anche in allenamento. Per me è molto importante sapere che posso contare su di lei per condividere i miei pensieri e per chiederle qualche consiglio.
 

Cosa ti dà questa squadra che altri team non potrebbero darti? 
Essere in questo team per me è motivo di grande orgoglio e una grande soddisfazione. Adoro il clima che si è venuto a creare con le altre ragazze. È come se avessi acquisito due sorelle maggiori. Ci conosciamo da poco tempo però riusciamo a capirci al volo. Avendo più esperienza sanno sempre come darmi un aiuto. Inoltre, avere un meccanico esperto come Nicolas che controlla accuratamente la mia bici mi permette di affrontare gli allenamenti in tutta sicurezza e serenità. In ultimo, ma non per importanza, c'è Gianni, che muove sapientemente le fila di tutto il team da dietro le quinte e fa in modo che noi possiamo allenarci senza troppi pensieri.
 
Ti chiedo ora un aggettivo per ogni componente del tuo team.
Non è facile rispondere a questa domanda perché non conosco ancora così approfonditamente le ragazze. Però posso sicuramente dire che entrambe sono molto espansive, assieme ridiamo sempre un sacco! Sono sempre a mio agio quando mi trovo con loro, entrambe sono un po' pazze, naturalmente in senso buono e sanno trovare il meglio in ogni persona. Penso che l'aggettivo più adatto a Greta sia “determinata”, mentre Emilie direi che è "solare". 
Quando ho conosciuto Gianni, il team manager, ho subito capito che era una persona di grande cuore, guidato dalla passione per questo sport. Non lo conosco ancora molto bene però so che con lui posso parlare serenamente.
 
L’esperienza che non hai ancora fatto e che vorresti fare?
Sicuramente vorrei riuscire a partecipare al mondiale. Sarebbe una grande soddisfazione per me e sarebbe un’esperienza che non dimenticherei mai. Per raggiungere questo obiettivo so che bisognerà lavorare tanto, però voglio crederci e ci metterò tutta la mia forza e il mio cuore per raggiungere questo traguardo.
 
Se dovessi definirti con una metafora, quale sceglieresti?
Potrei definirmi come un piccolo cerbiatto che corre libero nel bosco, fragile ma allo stesso tempo coraggioso, curioso ed energico fino a diventare il grande principe della foresta.
 
 
C.
 
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