Passion and Power - il blog dei protagonisti Outdoor Bike Golf Running Snow
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di più
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all'uso dei cookie
Lo sapevate che? >> Hall of Fame della Mountain Bike: simbolo di uno sport ‘giovane’ ma già entrato nella storia.
 
20/06/2014 09:57

 

Dedichiamo la puntata di oggi alla mountain bike facendo innanzi tutto i complimenti all’amica Lorenza Menapace arrivata seconda alla 100 km dei Forti percorso Marathon.  Lorenza avrebbe potuto anche tagliare il traguardo per prima se una foratura traditrice al 67esimo km non l’avesse costretta ha proseguire fino al km 84 con la ruota danneggiata. Pazienza Lorenza! E’ comunque una grande prova! Per quanto riguarda il nostro appuntamento vorremmo partire da una premessa. Quello della Mountain Bike è uno sport relativamente giovane e quindi appare difficile poter trovare delle curiosità che siano sorprendenti anche perché, presupponiamo, chi pratica questa disciplina con passione saprà sicuramente tutto o quasi della sua storia, dei protagonisti che l’hanno fatta diventare così diffusa in poco tempo e dei campioni entrati nell’albo d’oro. Quindi chiediamo un po’ di clemenza ai veri ‘addicted’ della Mountain Bike ricordando che queste pillole di curiosità sono dedicate a tutti i lettori, anche a quelli che non hanno mai provato a salire sul sellino di una bici. Ora possiamo partire. Lo sapevate che negli Usa esiste la Hall of Fame della Mountain Bike? Si trova a Crested Butte, in Colorado e fu fondata nel 1988, relativamente presto se si pensa che il fenomeno della Mountain Bike nacque in California negli anni settanta del secolo scorso. Come per altri sport e generi, si pensi alla musica, anche nella Hall of Fame della Mountain Bike si trovano memorabilia, articoli, foto e chi più ne ha più ne metta. Non mancano ovviamente i personaggi che hanno fatto grande questo sport a partire da Joe Breeze, considerato tra i pionieri della Mountain Bike. A Breeze viene riconosciuta la paternità della realizzazione della prima bici integrale del genere.  Prima del suo modello infatti i pionieri di questa nuova disciplina erano soliti modificare biciclette già esistenti per affrontare i terreni e i percorsi più disparati. La Breezer 1, come venne chiamata, fu costruita nel 1977 ed ora si trova al museo di storia americana Smithsonian. Nella Hall of Fame ci sono centotrenta persone e dieci gruppi, al momento, che sono stati considerati degni di farvi parte. Come tutte le organizzazioni di questo tipo, ovviamente, il numero è destinato a crescere negli anni. Ma perché un museo di questo tipo in Colorado, visto che lo sport nacque in California? A quanto sembra, come spesso accade in questo genere di iniziative, la Hall of Fame della Mountain Bike nacque in Colorado, e nella cittadina ex mineraria di Crested Butte in particolare, semplicemente per l’intraprendenza di alcune persone appassionate del nuovo sport che proprio in quella zona aveva trovato terreno fertile per svilupparsi. L’anno scorso comunque è stato dato il via libera per il trasferimento della Hall of Fame. Destinazione il Marin Museum di Fairfax, in California, terra dove tutto ebbe inizio. Infine una curiosità. Tra i personaggi di questo sport entrati nella Hall of Fame c’è anche l’italiana Paola Pezzo, una delle più grandi atlete della storia di questo sport, a cui è stata riconosciuta la fama perpetua nel 1999.  D’altronde non poteva essere altrimenti per un’atleta che ha vinto tre volte la coppa del mondo e due volte le Olimpiadi.

Starter